Non esistono macchine capaci di agire da sole,
sono gli uomini che le fanno funzionare. Ecco quindi alcune professioni
degli uomini che lavorano al terminal.
Guida speciali carrelli che
spostano i container nel piazzale.
Dall’alto della sua cabina,
carica e scarica i contenitori
dalle stive delle navi.
Ogni container ha un numero che
lo identifica. Usando un computer
portatile lo spuntatore verifica che
nessuno di loro manchi all’appello
all’arrivo o alla partenza.
Dalla control room, con l’aiuto
di computer, telecamere
e radiotrasmittenti, coordina
le operazioni delle squadre
di lavoro.
Coordina le attività in piazzale
in costante contatto con il
SUPERVISOR.
Seguono il passaggio
del contenitore
all’interno del terminal
e gestiscono tutti
i documenti necessari.
Sono i tecnici che si occupano
di far funzionare i computer
con cui si controllano tutte
le operazione del terminal.
Studia, con l’aiuto del
computer, la migliore
posizione dei contenitori
a bordo delle navi
e nei piazzali.
Blocca il contenitore sulla
nave con aste speciali
chiamate “rizze” affinché
rimanga immobile anche
se infuria una tempesta.
È la “Croce Rossa”
delle
apparecchiature dei terminal,
accorre per riparare eventuali
danni alle macchine
e per mantenere il corretto
funzionamento dell’impianto.
È responsabile di tutte
le funzioni operative ed
amministrative del terminal.
È colui che assicura la nave
alle bitte della banchina.
Pilota la barca che aiuta la
nave ad entrare nel porto.
Manovra il locomotore
del treno dentro e
fuori dal terminal.
Timona la nave
ed è il responsabile della
nave, del suo equipaggio
e del suo carico.